Macerata
Tre classi delle Scienze applicate accolgono Simone Maretti

Al liceo scientifico “Galileo Galilei”, nella sede centrale di via Manzoni, Simone Maretti ha catturato l’attenzione di una settantina di allievi silenziosi, interessati e molto curiosi di ascoltare il racconto de “La sirena” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa.

L’incontro con il narratore, maceratese di adozione, si è tenuto venerdì 10 maggio nell’aula multimediale, coordinato dalla professoressa Giuseppina Capodaglio per le classi prima, terza e quarta, sezione M, ed è stato offerto al liceo, come ogni anno, dalla Rete delle biblioteche scolastiche, di cui la scuola fa parte, volta alla valorizzazione della lettura e della fruizione del patrimonio librario.

Ospite del liceo la professoressa Annaluigia Rinaldi, responsabile della rete delle biblioteche, ritratta nella foto.

Il racconto di Tomasi di Lampedusa, storia di un’amicizia tra un attempato intellettuale classicista, Rosario la Ciura, professore in pensione, e un giovane giornalista da “La Stampa”, Paolo Corbera di Salina, di nobili natali, entrambi siciliani, è sviluppato tra un piano di realismo narrato e un piano fantastico evocato, e attraverso l’interpretazione di Maretti è risultato accattivante per la platea, che ha visualizzato in particolare la fisicità prorompente della sirena nella ammaliante storia d’amore con il professor la Ciura, momento centrale della narrazione.

Di seguito, le foto dell’evento


Pubblicata il 14 maggio 2019

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