Viaggio studio delle sei classi quinte del liceo scientifico “G. Galilei”

Si è svolto con successo il viaggio di studio delle sei classi quinte del liceo scientifico “G. Galilei” di Macerata in due tranches, dal 22 al 27 ottobre per le sezioni A, B, D e dal 5 al 10 novembre per le sezioni C, E, L.

Strutturato dalla commissione gite della scuola, il viaggio ha previsto la visita all’ “organizzazione europea per la ricerca nucleare”, comunemente conosciuta con la sigla CERN, il più grande laboratorio al mondo di fisica delle particelle che ha sede a Ginevra nel comune di Meyrin, ma anche la visita della città di Berna, con il museo Paul Klee (progettato da Renzo Piano), di Basilea e di Strasburgo, dove è stato possibile visitare il parlamento europeo.

Gli allievi, opportunamente guidati dagli insegnanti, si sono detti soddisfatti del viaggio, in particolare per l’alto contenuto scientifico dello stesso. alcuni di essi hanno così commentato l’esperienza:

“alle volte basta varcare un semplice confine, una linea immaginaria che divide l’identico, per scoprire mondi e culture apparentemente così differenti dai nostri. il viaggio è stato l’occasione per cogliere le diverse sfumature che persone identiche a noi danno alla vita, a partire dalla travolgente e futuristica visita ai laboratori del CERN di Ginevra, dove abbiamo potuto tastare con mano l’esuberanza di un’umanità che corre sempre più spedita a ritroso nel tempo e nello spazio per scoprire il principio di tutto, vivendo così una piccola parentesi di sogno e speranza per le nostre future carriere. l’itinerario ci ha condotti poi fino alla scoperta del parlamento europeo a Strasburgo, nel quale persone dalle storie e dalle esperienze più disparate mettono in gioco le proprie idee e le proprie competenze per costruire insieme un futuro capace di soddisfare i bisogni di una comunità internazionale in continua crescita ed evoluzione. invece Berna, capitale elvetica, Basilea e Ginevra ci hanno fatto indagare l’essenza di una cultura diversa da quella che viviamo solitamente, una cultura che, sempre atta alla crescita ed aperta al cambiamento, non dimentica mai di curarsi dell’individuo e in particolare del suo rapporto con una natura che in queste terre è ancora trattata da vera regina”,

nella consapevolezza che il viaggio sia una chiave capace di aprire le menti e che gli studenti abbiano sempre più bisogno di fare esperienza del mondo e della diversità per crescere sotto ogni punto di vista, il liceo e i suoi insegnanti, sulla base della fortunata riuscita di questo viaggio, si impegnano a promuovere iniziative simili per gli anni a venire.

 

 


Pubblicata il 20 novembre 2018

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